news

ONIRICAMENTE - La Newsletter di Aprile


Grande emozione, amici, ce l’abbiamo fatta: il tanto atteso e richiestissimo workshop sulle posizioni capovolte è pronto!
La mia cara amica Suzann, splendida insegnante di yoga a Segrate, e io abbiamo finalmente coronato il nostro progetto di collaborazione, ed eccoci pronte a presentarvene il primo frutto, che ripeteremo nei nostri rispettivi centri yoga, per dare la possibilità a tutti di partecipare:

Seminario Yoga - A testa in giù
Domenica 17 aprile, presso Centro Yoga Oniria
Domenica 8 maggio, presso Centro YogaSegrate
dalle 9.30 alle 17.30

Una giornata di Yoga per lavorare con le posizioni capovolte: appoggi sulle mani, sugli avambracci, sulla testa – con relativi esercizi per preparare il corpo e la mente a realizzarli.
Questo aiuterà a osservarsi, a mettersi in contatto con le proprie inquietudini e paure, e provare a guardare il mondo da un altro punto di vista: a testa in giù, appunto.
Conducono: Cecilia Mari, Suzann Jonsson

Programma indicativo della giornata:
ore 9.30 – 12.30: pratica
ore 12.30 – 13.30: pausa pranzo
ore 13.30 – 14.30: approfondimento teorico
ore 14.30 – 16.30: pratica
ore 16.30 – 17.30: Yoga Nidra e conclusione

Quota di partecipazione a una singola giornata: 45 euro
Quota di partecipazione alle due giornate: 80 euro
I posti sono limitati, è necessaria la prenotazione.

* * * * *

Pensieri Yoga

Riflettendo sulle implicazioni delle posizioni capovolte, nella preparazione del seminario di cui ho parlato sopra, mi è tornata alla mente la scena di uno dei film più dolci e suggestivi della mia adolescenza. In Dead Poets Society (L’attimo fuggente, in italiano, e per una volta anche la traduzione del titolo, sebbene non mantenga il significato originale, mi pare carina), di Peter Weir, il professore John Keating, pregevolmente interpretato dall’impareggiabile Robin Williams, si rivolge così in aula ai suoi alunni:

“I stand upon my desk to remind myself that we must constantly look at things in a different way. You see, the world looks very different from up here. … Just when you think you know something, you have to look at it in another way.”

(Sono in piedi sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose in un modo differente.
Il mondo appare molto diverso da quassù. …
È proprio quando credete di conoscere qualcosa che dovete guardarlo in modo diverso.)

Sia che ci mettiamo a testa in giù giocando a fare i pazzerelli con le posizioni yoga, che saliamo in piedi su un tavolo, o che semplicemente impariamo a mettere in discussione le nostre certezze adamantine considerandole da un punto di vista differente, proviamo davvero a pensare che “forse, invece, potrebbe essere che…”.
Io, per principio, mi sono educata a trovare simpatico tutto ciò che è diverso da me, proprio perché diverso. Se poi questa osservazione ci porterà a riconfermare le nostre idee, preferenze, convinzioni, tanto meglio.
Ma lo faremo con una nuova, maggiore, più lucida consapevolezza.

* * * * *

La Ricettina

Non so voi, ma io in questo periodo divento letteralmente dipendente dagli asparagi, che finisco per ciucciarmi semplicemente bolliti, anche senza condimento, da quanto mi piacciono.
Però una ricettina di asparagi lessi non avrebbe fatto una gran figura, per cui vi passo le dritte per un piatto un po’ più laborioso, ma che accontenta anche i palati più raffinati.

Crespelle agli asparagi
Ingredienti:
- 1 mazzo di asparagi

Ingredienti per le crespelle:
- 150 gr di farina 0
- 220 gr di latte di soia non dolcificato
- 2 cucchiai di olio di semi di girasole o di mais
- 80 gr di acqua
- un pizzico di sale

Ingredienti per la besciamella:
- 2 tazze del brodo di cottura degli asparagi
- ½ tazza di farina 0 (o farina di riso, per una variante senza glutine)
- ¼ tazza di olio EVO
- sale q.b.

Lessare gli asparagi in acqua leggermente salata, lasciandoli croccanti.
Per la pastella delle crespelle, versare la farina in una ciotola e poi aggiungere lentamente il latte di soia mescolato con l’acqua, l’olio, e un pizzico di sale.
Amalgamare bene tutto fino a ottenere un composto fluido e liscio, e poi lasciar riposare per almeno mezz’ora.
Ungere con un po’ d’olio una padella antiaderente, metterla sul fuoco e, quando è bollente, versare qualche cucchiaio del composto e cuocere su entrambi i lati.

Per la besciamella, far rosolare la farina con l’olio, e poi aggiungere lentamente il brodo, ancora caldo, continuando a mescolare sul fuoco per una decina di minuti.
Eliminare poi la parte più dura dei gambi degli asparagi, tagliare e mettere da parte le punte, frullare il resto e unirlo alla crema.

Farcire le crespelle con la besciamella e un paio di punte degli asparagi, arrotolarle, adagiarle in una terrina, coprirle con la besciamella avanzata e infornarle per qualche minuto a 180°, eventualmente dando una passata finale di grill.

È un piatto completo, nutriente e leggero: non vi farà rimpiangere la besciamella classica, che normalmente si parcheggia sullo stomaco per tutto il giorno!

* * * * *

Nel mese di Aprile

Ecco, appunto, gli amati asparagi, e con loro:

FRUTTA DI STAGIONE
arance, fragole, limoni, mandaranci, mele, pere

VERDURA DI STAGIONE
asparagi, barbabietole, bietole, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cicorie, cipolle, lattughe, piselli, sedani, spinaci, taccole, tarassaco

* * * * *

Un dolce abbraccio, a testa in giù :-)

 

 

 

 

 

- - - - - - - - - - - - - - - - -

Archivio Newsletter


r>