news

ONIRICAMENTE - La Newsletter di Marzo


Marzo è il mese della Primaveraaaaa!
Senza nulla togliere ad autunno e inverno, ugualmente utili, necessari, e con un loro innegabile fascino, io rientro nel gruppo delle persone poco originali che amano le ore di luce che aumentano, i primi calducci, il sole splendente, e le giornate all’aria aperta con i vestiti leggeri.
Pronti via!!!!

Per goderci anche un po’ di meritate vacanze nei giorni di Pasqua, Oniria chiuderà da giovedì 24 marzo a mercoledì 30 marzo.
Tutte le attività riprenderanno regolarmente da giovedì 31 marzo.

Prima delle vacanze però manca ancora qualche settimana, e noi non ce ne stiamo certo con le mani in mano.
Vi invito allora con piacere a una delle nostre domeniche mattina yogiche, per risvegliare l’energia primaverile:

Domenica 13 marzo, dalle 9.45 alle 12.15 Seminario Yoga:
La sequenza della sera (o della meditazione)


A dispetto del suo nome, che potrebbe far pensare a un lavoro particolarmente tranquillo, questa sequenza è tutt’altro che leggera. Si tratta di una serie di posizioni di equilibrio, allungamento ed estensione (fino alla posizione sulla testa), studiata per preparare il corpo e la mente alla meditazione, in quanto ottimo esercizio per la stabilità e la centratura.
Praticheremo singolarmente le diverse posizioni, e poi impareremo a concatenarle nella sequenza.
Concluderemo la mattina con una pratica di Yoga Nidra, per una profonda rigenerazione.

Quota di partecipazione: 18 euro
I posti sono limitati, è necessaria la prenotazione.

* * * * *

Pensieri Yoga

“Non conosco nessuna preghiera più bella di quella con cui si concludevano
gli antichi spettacoli dell'India:
possano tutti gli esseri viventi
essere liberi dal dolore.”

- A. Schopenhauer

Credo che al grande Arthur si stringa lo stomaco quanto a me ogni volta che sulle tavole pasquali imbandite vede comparire degli agnellini arrostiti, che certo non avrebbero scelto di partecipare in questo modo ai festeggiamenti.
Per questi cuccioli, le loro mamme, e tutti gli animali che vengono uccisi per diventare cibo nei piatti degli umani, è il mio pensiero di Pasqua, festa di PACE.
Senza altre parole.

* * * * *

La Ricettina

Per scaldarci con gusto negli ultimi freddi, in attesa delle stagioni in cui si ricominciano ad apprezzare i cibi crudi, vi propongo un piatto tipico della tradizione toscana, di cui non esiste una sola ricetta; come spesso succede, ogni zona ha la sua variante, e a seconda delle stagioni ci si può sbizzarrire con le verdure da utilizzare (io qui vi do, dunque, solo qualche suggerimento, e anche le quantità sono indicative). Caratteristica fondamentale di questo piatto, però, è che deve cuocere e stracuocere per riuscire davvero al meglio. Da cui il nome della

Ribollita
Ingredienti:
- 250 gr di cavolo nero (questo è imprescindibile)
- 250 gr di cavolo verza, o cavolo cappuccio
- 200 gr di spinaci, o biete
- 250 gr di fagioli cannellini secchi
- 200 gr di pomodorini
- 250 gr di patate
- 1 costa di sedano
- 1 carota
- 1 cipolla
- 2 spicchi d’aglio
- 1 rametto di rosmarino
- qualche cucchiaio di passata di pomodoro
- fette di pane raffermo
- olio EVO e sale

Lessare i fagioli, dopo averli lasciati in ammollo per almeno una notte, finché non diventano morbidi. (Ricordate il trucchetto del cuocerli con una foglia di alloro o un pezzo di alga kombu per renderli più digeribili.)
Far soffriggere in un goccio d’olio, per qualche minuto e a fuoco bassissimo, il rosmarino, la cipolla, la carota, l’aglio e il sedano, finemente tritati.
Aggiungere poi, nell’ordine, i pomodorini tagliati a spicchi, le patate a dadini, i fagioli, e dopo una decina di minuti anche le verdure a foglia tagliate a striscioline, avendo cura di eliminare le coste più dure.
Coprire con l’acqua di cottura dei fagioli, e cuocere a fuoco basso per almeno 1 ora, aggiungendo man mano altra acqua se necessario.
L’ideale, a questo punto, è lasciar riposare in frigorifero per una notte, e poi ri-bollire, appunto, ancora per un bel po’ il giorno seguente.
Servire versando la zuppa sulle fette di pane raffermo (che si può tostare per qualche minuto nel forno, giusto per raggiungere il massimo della goduria), irrorando con un filo d’olio.

* * * * *

Nel mese di Marzo

Ancora frutta piena di vitamina C per proteggerci dagli ultimi raffreddori, e tutta la verdura che vi serve per la ribollita!

FRUTTA DI STAGIONE
arance, kiwi, limoni, mandarini, mele, pere, pompelmi

VERDURA DI STAGIONE
barbabietole, broccoli, carciofi, carote, cavolfiori, cavoli, cicorie, cipolle, erbette, fave, finocchi, lattughe, patate, piselli, porri, sedani, spinaci, verze

* * * * *

Buona Pasqua, che sia davvero di pace, dentro e fuori di noi, e per tutto l’universo

 

 

 

 

 

- - - - - - - - - - - - - - - - -

Archivio Newsletter